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Home Intrattenimento Alien

Alien 1979

  • CURIOSITA'


H.R. Giger, l'uomo che ha creato l'alien, fu assunto anche per costruire alcuni scenari per Dune. Tali scenari però non furono poi usati.


Il face hugger era inizialmente molto più grande di come è venuto fuori alla fine. I primi bozzetti lo rappresentavano lungo circa una yarda e mezzo (137 cm), con una coda che lo faceva arrivare a 3 yarde o più. Esso avvolgeva l'intera testa della vittima, invece di attaccarsi semplicemente alla faccia.

Il primo alieno che Ridley Scott pensò di inserire per il film, doveva essere un grosso uomo con un mucchio di bambini attaccati a lui, tutto avvolto nella gomma. Su questa idea si rifletté a lungo, ma dava troppi problemi. La seconda idea fu quella di un alieno robot. Questa idea venne respinta per motivi di sicurezza: non c'era modo di esser davvero sicuri che nessuno si sarebbe fatto male quando il robot sarebbe stato armato (durante un combattimento). Così fu sviluppata l'idea di un alieno insettoide. L'alien che tutti conosciamo deriva da questa idea.

I primi disegni dell'alien mostrano un alien con gli occhi!

Bodaji Badejo, l'uomo che indossava il costume dell'alien, venne scovato casualmente in un bar da Ridley Scott. Era alto quanto Scott voleva che fosse alto l'alien: 2 metri.

C'erano due costumi per l'alien: uno per Badejo (2 metri) e l'altro per lo stuntman, Eddy Powell (178 cm).
a causa di problemi con i materiali l'alien non fu reso trasparente, altrimenti nella trilogia avremmo visto degli alien trasparenti...

Voce non confermata: Nessuno degli attori aveva visto l'alien prima delle riprese. Questo provocò una reazione più spontanea nel film.

H.R. Giger costruì un pomo per bastone da passeggio a forma di alien. Lo portò con sé alla cerimonia degli Oscar.

La prima metà del film era basata su idee originali e su un soggetto intitolato "Memories", entrambi di Dan O'Bannon. La seconda metà ebbe origine dall'idea di gremlins a bordo di un bombardiere B-17, trasferita su un'astronave.

Notate le somiglianze tra i gremlins nel bozzolo nel film Gremlins e la struttura uovo/bozzolo degli alien. Questa somiglianza può esser dovuta al concetto originale dei gremlins sul bombardiere B-17 per la seconda metà di ALIEN. Questo aspetto di Gremlins può esser stato ispirato da ALIEN.

E' stato suggerito che ALIEN sia un plagio di un racconto breve di A. E. Van Vogt intitolato "Discord in scarlet". Sembra che Van Vogt abbia addirittura vinto una causa legale, intentata per plagio. "Discord in scarlet" parlava di un alieno naufrago che depone le uova nel corpo di umani. Il racconto fu inserito nel romanzo intitolato "The Voyage of the Space Beagle".

"Nostromo" (un romanzo di Joseph Conrad) pilotava una nave di minerali fuori da una turbolenta nazione del Sud America.

Il nome della navetta "Narcissus" fu preso dal romanzo di Conrad "The Nigger of the Narcissus". La trama si snoda attorno a un marinaio che porta la morte a bordo con sé.

L'abitudine degli alien di deporre le uova nello stomaco (che poi sfondano) è simile al ciclo vitale della mosca tze tze.

Le immagini che il computer mostra durante la separazione della Nostromo dal carico (così come altre immagini) verso la fine, quando Ripley sta programmando la scialuppa di salvataggio per il lancio, sono state riutilizzate in Blade Runner (anch'esso diretto da Scott).

"Solo John Hurt e gli operatori sapevano esattamente che cosa sarebbe successo durante la scena dello sfondamento del petto di Kane. Il solo indizio che avevano gli attori su quello che stava per succedere era ciò che avevano letto sul copione, quindi le reazioni furono spontanee". Questa voce inizialmente era stata considerata falsa, in quanto nel libro Giger's Alien, si dice che questa scena venne girata tre volte e che quindi tutti sapevano perfettamente che cosa stava succedendo. Dovettero persino cambiarsi le magliette macchiate di sangue ad ogni nuovo ciak! Però in una intervista Veronica Cartwright (Lambert nel film) disse che in effetti - al primo ciak - nessuno di loro sapeva quello che sarebbe successo, solo "Kane" e la troupe.
Ecco infine cosa disse Sigourney Weaver: "Beh, avevo visto le fotografie ma in effetti il giorno in cui girammo la scena della nascita dell'alien fu abbastanza curioso. Ridley non volle che alcuno di noi lo vedesse. Quando entrai in scena ricordai di aver visto la troupe che indossava impermeabili e ciò avrebbe dovuto farmi intuire qualcosa, anche perché loro non scherzavano mai. John Hurt cominciò ad urlare e, poiché lui è un attore talmente bravo, tutto quello a cui potei pensare fu ciò che stava accadendo in scena, non a John ma a "Kane", e non badai ad altro.
[fonte: "An interview with Sigourney Weaver" part 1, dal The Alien War Official Society Magazine, No. 1]

Nella scena di ALIEN in cui Dallas, Kane e Lambert lasciano la nave, i veri attori che passano accanto ai montanti per l'atterraggio della Nostromo sono tre bambini (due dei quali erano figli di Ridley Scott) vestiti con tute spaziali ridotte. Questo ebbe l'effetto di far sembrare la nave ancora più grande.

Guardate la scena in cui Kane viene attaccato dal face hugger fotogramma per fotogramma. Vedrete (attraverso gli occhi di Kane) il face hugger che salta fuori dall'uovo, si attacca al suo casco, sfonda lo schermo di vetro e gli infila un tubo in gola.

Una scena di sesso tra Dallas e Ripley (!) era nel copione, ma non fu filmata.

Anche se non ha niente a che fare con Alien, il vero nome di Sigourney Weaver è Susan Alexandra.

Gran parte della musica che Jerry Goldsmith scrisse per Alien non è mai comparsa nel film. Vari brani della colonna sonora su CD non appaiono nel film, e molti di quelli che vi compaiono sembra non siano stati usati nelle scene per le quali erano stati scritti, a giudicare dai titoli dei brani. Il film utilizza musica classica, più altra musica da una precedente partitura di Goldsmith intitolata "Freud".
ERRORI IN PILLOLE:
La descrizione della trama sul retro della custodia della videocassetta (versione americana) è sbagliata. "...l'equipaggio di una nave spaziale commerciale fa un atterraggio non programmato su un pianeta deserto e desolato per delle riparazioni ai motori" In realtà non sono atterrati sul pianeta per fare delle riparazioni ai motori ma per indagare sul segnale di soccorso.

Quando il face hugger viene tagliato e comincia a sanguinare, Dallas e il resto dell'equipaggio corrono giù e osservano il buco sul soffitto causato dall'acido. Esso è formato da due fori separati, con una specie di "ponte" che li collega. Gli uomini scendono di un altro livello, e qui c'è una veloce ripresa di tutto l'equipaggio che arriva sul ponte, e si vede il soffitto quasi completamente intatto, solo un po' intaccato dall'acido. Poi vediamo Dallas che infila la penna di Brett nel buco. Questo buco è esattamente lo stesso di quello del ponte superiore, due buchi separati da un "ponte".

Nella scena di apertura la macchina da presa fa uno zoom sull'interno del ponte della Nostromo e finisce con una ripresa del visore di un casco. Poi ci sono immagini alternate tra il casco e il monitor (le schermate del monitor sono riflesse sul visore del casco). Nella prima sequenza si possono vedere lo schermo e alcuni tasti della console, nella seconda sequenza, una tazza di plastica piena di caffè appare alla destra del monitor.